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16/01/05
ore 13:57
Sharapova: niente a che vedere con la Kournikova

Tutto è cominciato a soli 17 anni per Maria Sharapova quando è salita sul trono di Wimbledon vincendo, poco meno di un anno fa, Luglio 2004, il suo primo torneo del Grande Slam battendo in finale la numero uno del mondo Serena Williams. Solo una giocatrice prima di lei era riuscita all’età di diciassette anni a conquistare tale primato: Martina Hingis. Inoltre il successo della Sharapova ha confermato lo straordinario momento del tennis russo che già a Parigi 2004 aveva portato in finale due giocatrici russe Miskyna e Dementieva.
Finalmente qualcuno dopo le belghe Henin, e Kim Cljsters ha dato filo da torcere alle sorelle Williams che si sono impadronite già da alcuni anni dei primi posti del Ranking mondiale offrendo un “tennis spettacolo”.
La Sharapova si è imposta per 6-1 6-4 in una finale che ha dominato tatticamente e che ha colpito tutti per la sua freddezza in campo e la sicurezza che la distingueva malgrado la sua giovane età e malgrado stesse giocando la sua prima finale in un torneo del grande slam.
Maria Sharapova è la vera regina dell’anno tennistico 2004, più di Lisday Davemport che ha concluso la stagione tennistica 2004 al primo posto del Ranking mondiale.
Sicuramente non può non ricordarci la bellissima Anna Kournikova che con il suo fascino ha ammaliato per alcuni anni molti degli stadi più famosi dei circuiti del tennis mondiale, approdando anche al tennis Master Series di Roma dove ricordo, quando c’era lei in campo, le tribune erano piene di tifosi, forse solo i match tra Sampras e Becker che io per la mia giovane età posso ricordare facevano un pienone simile. Molti venivano ad ammirare la bellezza e il suo fascino che la contraddistingue, più che il suo “tennis”, che in realtà non le ha dato poi così tante soddisfazioni. Sedotta dal fascino del mondo dello spettacolo, dalle passerelle di moda, si è interessata più a foto e copertine di giornali che al successo sui campi da gioco.
Sempre bella, fascino da vendere è la Sharapova ma è un mondo tutto a parte da quello di Anna. Infatti non finisce tutto con Wimbledon, la nuova stella non ha ottenuto grandi risultati agli US Open a fine estate, ma nel torneo di fine anno, il Master di Los Angeles. E anche qui avanza verso il successo e la gloria. E nuovamente in finale si ripropone la sfida dell’anno: Maria Sharapova- Serena Williams. La Williams ormai non ha più vita facile e strada spianata verso la vittoria, vince il primo set, Maria torna in partita con uno splendido secondo set. Poi nel terzo e decisivo set, Serena sopra per 4-0 viene colpita da dolori all’addome ma rimane in campo, sei game consecutivi della Sharapova e il match assume una nuova piega. Con tattica, resistenza fisica e diciamo un po’ di fortuna la Sharapova conclude l’anno vincendo nuovamente.
L’era delle Williams sicuramente non è finita ma la vittoria della Sharapova dimostra che il tennis ha trovato una nuova regina che sta dando filo da torcere alle più forti con il suo tennis elegante e allo stesso tempo forte ed efficace.
Io che sono una appassionata del tennis femminile, sono contenta che ci sia qualcuno che riesca finalmente a tenere testa alle sorelle Williams poiché le finali in cui a battersi erano proprio l’una contro l’altra stavano incominciando a diventar noiose e poco appassionanti.
E’ proprio Lei il nuovo fenomeno del tennis femminile: Maria Sharapova. Speriamo continui così!


Giulia



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