Il mondiale degli scempi e dei veleni ha raggiunto il suo epilogo: il Brasile s'è aggiudicato la quinta coppa del mondo della sua storia.
Partita gradevole in cui la cosa più sorpredente è stato l'atteggiamento tedesco, che al contrario di quello che ci si poteva attendere ha iniziato a condurre la partita con un pressing asfissiante a tutto campo. Il problema per i tedeschi s'è rivelato essere la finalizzazione, che d'altronde era il punto debole di questa squadra, a parte l'otto a zero nella prima partita.
Questo atteggiamento è stato un pò pagato dai tedeschi nel secondo tempo, dove la morsa è stata decisamente più allentata.
Dispiace per Kahn che ha portato la sua squadra fino alla finale con prestazioni impeccabili ed è andato poi a toppare proprio la finale; va detto comunque che ha sbagliato solo quell'intervento, ma si sa i portieri non possono mai permettersi disattenzioni, pena la distruzione della loro pur buona prestazione.
Bella l'inquadratura di Ronaldo in lacrime di gioia. Questo ragazzo ne ha passate tantissime e qui s'è potuto togliere alcune soddisfazioni: ha disputato un buon mondiale (anche se non mi sembra affatto tornato quello di 4 anni fa); ha vinto la classifica cannonieri con 8 gol in 7 partite (ma per molti di questi il merito va distribuito tra i suoi straordinari compagni); ha segnato proprio oggi il suo 12° gol al mondiale raggiungendo Pelè.
Chiudo con un plauso a Collina che ha arbitrato molto bene dimostrandosi ancora una volta uomo dal forte carattere nonchè ottimo direttore di gara. Un esempio su tutti è dato da ciò che è accaduto nel primo tempo cioè quando v'è stato un presunto fallo su Ronaldino che il guardalinee aveva, a torto, segnalato. Collina ha sconfessato il suo colega lasciando correre, la moviola ha poi dimostrato che aveva ragione.
E' un piccolo fatto che però dà l'idea della caratura dell'arbitro di Viareggio.
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