Mani in alto questa è una rapina! Deve essere stata questa la sensazione che il Barbaro, alias Silvio Branco, ha provato ieri sera in quel di Lione. Deve essersi sentito vittima impotente di una vera e propria "rapina" ai suoi danni ed il ricco bottino consisteva nella sua amatissima e sudatissima cintura da campione mondiale dei pesi mediomassimi WBA.
Ieri sera abbiamo visto salire sul ring un determinatissimo Silvio che aveva solo un obiettivo, quello di proteggere a tutti i costi la sua cintura.
Il brutto è che ci stava anche riuscendo. A mio avviso, non sono un vero esperto ma pratico questo sport a livello amatoriale, ed è la mia vera passione, su quel ring c'era un nuovo Branco, reduce da un brutto trauma causatogli dal napoletano Agostino Cardamone, che gli inflisse un pesantissimo KO che lo fece rimanere in terra per circa "sette anni".
Quando Silvio combatteva aveva dietro le spalle lo spettro di Cardamone e di conseguenza saliva sul ring con la paura e anche se vinceva i suoi incontri, non erano mai vittorie meritate.
A questo punto mi fa malissimo vedere un campione ritrovato, al meglio della sua forma, vederlo lottare con tutte le sue forze, perdere un mondiale solo perchè colpevole di non combattere in Italia.
Un piccolo rimprovero devo farglielo: alla nona ripresa, gli ha sferrato un bellissimo gancio destro che si è andato a scagliare sulla mascella di Lupin, facendolo inginocchiare.
In quel momento doveva saltargli letteralmente addosso, anche a costo di "mordergli un orecchio", come fece il suo collega americano (Tyson nel match contro Holyfield, n.d.r.), ma forse non aveva più birra ed ha preferito amministrare l'incontro fino alla fine; ma il risultato è stato catastrofico.
Vorrei fare un appello agli organizzatori delle riunioni: NON METTETE LE STAMPE PUBBLICITARIE SUL RING! Sembrava di assistere ad un saggio di pattinaggio sul ghiaccio.
E proprio per questo secondo me l'arbitro dell'incontro ha inflitto un conteggio per un atterramento ai danni di Silvio inesitente.
Dopo tutto mi è rimasto un forte dubbio: per quale motivo quelli del suo angolo hanno accettato il verdetto dell'arbitro senza protestare; non si è azzardato nessuno a mettere in dubbio la parola dei giudici, ed all'angolo c'era il fratello Gianluca, il preparatore Franco Cherchi e il Manager della scuderia di pugili più importante d'Italia Salvatore Cherchi. Nessuno di queste persone ha emesso suono in difesa dell' ex Campione. Ma!? Non riesco a spiegarmelo, se io fossi stato lì avrei fatto fuoco e fiamme, forse mi sarei fatto cacciare ma almeno gli facevo rendere conto che mi stavano derubbando.
Comunque devo per forza di cose fare i complimenti al transalpino perchè dimagrendo 25 Kg in pochi mesi è riuscito a tenere una linea di combattimento non indifferente, aveva velocità, potenza e resistenza che onestamente non mi aspettavo. Credevo che il Barbaro si trovasse ad incrociare i guantoni con un cicciottone appesantito e secondo me anche Silvio aveva la mia stessa sensazione.
Comunque spero che gli vengano date altre possibiltà e che non si demoralizzi, perchè ora che è riuscito a rinascere pugilisticamente, mi farebbe malissimo venire a conoscenza di un suo ritiro.
Anche perché, secondo me, è un combattente che ha dato e può ancora dare moltissimo al pugilato mondiale; per questo gli auguro un rientro immediato forza BARBARO!
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