Verdetto unanime per il quarantottenne Gianfranco Rosi, che ha strappato dalle mani del pugile francese Sylvain Gomis, il titolo di campione del Mediterraneo IBF.
Il perugino gode di una forma fisica invidiabile, sulla distanza delle dodici riprese è riuscito a mettere in difficoltà uno scorretto ventottenne.
Soltanto la fluidità dei colpi e la capacità tecnica è un po’ calata ma il cuore è rimasto quello di sempre. Ha migliorato, grazie alla maturità, anche la gestione del match, se prima impostava i suoi incontri sulla “cattiveria” fisica oggi ha dimostrato una signorile correttezza e linearità di colpi.
Il suo faccione ne è uscito scalfito perché il ragazzino d’oltralpe non faceva altro che venire in avanti con la testa e colpire scorrettamente il nostro Gianfranco, che di riflesso non ha mai perso la calma riuscendo così a portarsi a casa l’ennesima cintura e modificare il suo carniere in 61 vittorie 18 per KO 5 sconfitte ed 1 pareggio.
Onestamente guardando le prime riprese avevo un po’ paura che non ce la facesse, perché sembrava lento e rimaneva troppo sui colpi, invece ha saputo insegnare l’educazione al francesino di venti anni più giovane. Grazie a questa serata Gianfranco ha dimostrato che con il cuore si supera ogni ostacolo.
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